29/10/2004

buone nuove

vasta scelta di posti oggi in treno, in A-metro, B a/r, fronte-retro

“sono sicuro di poter mettere su una squadra migliore”, ha detto Barroso in trattoria

gianfranco zola e’ Mbe

un’ita europea a roma

diario’s new look

weekenD lungo

new: altradio.it

alt.

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28/10/2004
Il paese fantastico

C’era una volta un paese fantastico: c’erano personaggi di tutti i tipi.
Un giorno naque un bambino che aveva due occhi un naso e una bocca come noi
era un uomo! Un giorno andò in un paese dove trovò una ragazza come lui che era stata rapita da pirati fantastici.
Zip zap i pirati e il bambino combatterono e vinse il combattimento
salvò la ragazza. E dopo un pò loro due si sposarono e fecero due figli loro fecero altri 2 figli e gli altri figli altri due figli ecc.
E così gli abitanti fantastichi furono concuistati, ma è una lunga storia e nessuno se la ricorda. Ma l’importante è che è nata la terra!


(vale, racconti e fiabe editori, 26 Ottobre 2004)
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28/10/2004
Come sono nati gli alberi

C’era una volta un villaggio che aveva pecore verdi, queste pecore avevano una grande pelliccia verde. Un giorno tante gambe parlanti marroni tagliarono a tutte le pecore la pelliccia e la volerono avere come capelli siccome erano tanti litigarono per quella pelliccia, ma poi decisero di dividerla a metà e così nasce l’albero, quando i tronchi avevano tolto la pelliccia a le pecore, scese una neve appiccicosa che divenne la pelliccia delle pecore.


(vale, racconti e fiabe editori 27 Ottobre 2004)
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22/10/2004

appunti per una storia della bellezza del silenzio -

in principio era il silenzio. non volava una mosca. non voleva niente nessuno. tutto era fermo, quello che c'era. del resto non c'era molto, nel quasi-vuoto. in principio erano pochi atomi calmi e silenziosi, intimi, si ignoravano ovvero si capivano al volo. niente valori o veli superflui. nulla frusciava ne' si schiantava con fragore contro. noialtri dell'oggi e del qui non possiamo, specialmente noi pendolari, impedirci di immaginare come bella e attraente quella condizione arcaica, in quanto armonica e illimitata.

nessuno russava. niente tedeschi ubriachi, americani convinti, clarisse bisbiglianti, cuori palpitanti. tutto -quel pochissimo che c'era, e allora occorreva poco per esistere e resistere- era neutro e neutrale, autonomo. forme essenziali la cui metamorfosi non cercava un nome, un'identità specchiata nelle altre. materia allo stato elementare tollerante anallergica senza bocche, orecchie, appendici digitali, antenne ricetrasmittenti. materia per così dire inorganica, la cui taciturna dignità, il cui perfetto silenzioso rispetto per l'Altro fu modello estetico in seguito sempre ammirato, inseguito, con enorme fatica imitato, ma non più raggiunto. invece allora tutto accadeva nel più naturale dei modi: nel silenzio assoluto. non musiche retoriche, non unghie sulla lavagna, non marcette, non gemiti di catene né bruni ronzar di vespe.



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20/10/2004
il diritto di vivere in pace

le parole sono importanti, specialmente se scritte, lo credo anch'io, sapendo di sbagliarmi nel "crederlo" sempre e comunque. perché non dovremmo farle troppo importanti. sarebbe giusto ricordarsi che è più importante ciò che sta sotto le parole, dietro, causa di esse. per esempio, quando cancello una scritta nazistoide da un muro lo faccio non tanto perché sia la scritta ad offendere, quanto per reagire alla stupidità di chi la scrive.
potessi cancellare lo scrivente stupido, lo farei senza troppi scrupoli: risparmierei in avanzi di vernice. intanto mi accontento di eliminare le sue cacografie, quando passo/posso.
bisognerebbe imparare anche a fregarsene, delle parole, passare oltre. le parole spesso sono superflue, errori controproducenti, refusi equivoci, sfoghi autoreferenziali, insignificanti per chi le riceve, gesti effimeri, qualcosa che resta inchiodato abbandonato là dov’è stato posto, ad impolverarsi, sovrapporsi, decomporsi, nel caso migliore a diventare humus per nuove parole e così via.
sono più importanti le persone che passano e che leggono, magari in silenzio. un bel tacer non fu mai scritto? ovvio. il silenzio è d'oro, un oro così prezioso e bello e godurioso che nessuno riesce mai a descriverlo, porca eva. una persona beneducata dovrebbe spedire i pacchi di parole sempre per posta, chiusi nel loro igienico involucro chiuso ermeticamente, e basta.
al destinatario indaffarato resterebbe così la libertà elementare di farsi invadere dal rumore altrui come e quando meglio crede. "credere" qui non è la parola adatta, ma chissenefrega.

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18/10/2004

Sfratti


Ufficio Popolare Della Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista

Roma

In qualità di console Responsabile della Sezione Consolare di questa Rappresentanza Diplomatica desidero innanzi tutto ringraziarLa per la Sua preziosa collaborazione e il Suo attaccamento al lavoro che Lei svolge da noi da oltre diciotto anni rendendo difficile comunicarLe quanto segue:

come Lei ben sa è stata costruita lo scorso anno la nuova residenza del Capo Missione sul terreno di Via Caldonazzo n.30 dove Lei risiede da tanti anni senza alcun compenso e purtroppo la piccolissima casetta che Lei occupa insieme alla Sua famiglia deve secondo i piani essere demolita per dare spazio ad altri progetti da realizzare in quell’area del giardino prima che inizi l’estate 2004.

Mi creda è penoso chiederLe di trovarsi una dimora molto meno umida e più spaziosa quanto prima alfine di permettere Lei e la Sua famiglia di vivere più serenamente e la realizzazione dei lavori.

Sicuro della Sua comprensione Le porgo tanti auguri.

Il Consigliere







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18/10/2004

riceviamo e volentieri ospitiamo, in versione stampabile


Io sottoscritto Rxxxx Corrado nato in Roma l'x.x.1929 e precisamente in Via della Madonna dei Monti N.x, uno degli ultimi restanti abitanti del I. Rione di Roma, fino dopo gli anni '50, con Delegazione in Via del Colosseo, dopo adibita come punto della Nettezza Urbana e successivamente come Ufficio Speciale Casa.
Il giorno 16 Settembre 2004 mi sono recato appena uscito dall'Ospedale Policlinico Umberto I° alle ore 6.30 del mattino dopo un ennesimo rifiuto di ricovero, sono andato in Viale Civilta' del Lavoro e successivamente in Via dell'Umanesimo
[sic - la sede dell'Ufficio Politiche Abitative e' invece in Viale dell'Urbanistica, NdR] per vedere se si poteva ottenere un alloggio nell'ambito del Comune di Roma, mi e' stato dato uno stampato

per un Bando Pubblico Generale che se tutto andrà bene sarà espletato fra 5 anni. Avendone io bisogno subito perché sono dovuto venire ad abitare in Genazzano precisamente in Via xxxxx xxxxx N.xx dove da questa palazzina dove abito posso appena scendere al crocevia ma non posso a momenti rientrare perché questa strada similmente è come la salita del Grillo a Roma e l'edificio è privo di ascensore. Mi riesce a fatica appena a varcare la Storica porta dove è situato il Distretto Medico dove ne è Capo, il mio medico Dott. xxxxxxxx che conosce più che bene il mio stato di salute, che appresso specifico.
Bandi presentati a suo tempo alla Circoscrizione X, Via Lemonia 187:
Bando 1981 cedolino N.xxx del x/x/81
Bando 1982 cedolino N.xxx del x/x/83
Bando Circoscrizione X Piazza di Cinecittà, categoria sfrattati N.xxx del x/x/86
Bando 83-84-85-86 N.xx del xx/x/87
Bando Portatori di Handicap N.xx del xx/x/88 sembra, perché il timbro della data è talmente impresso male che è intellegibile.

[...]
In Via del Colosseo all’Ufficio Speciale Casa un’impiegata un pomeriggio mi disse Lei sta a buon punto, in questo Ufficio mi sono recato un’infinità di volte. Tengo a far presente che sono considerato invalido al 100% con accompagno che non è sufficiente occorre per dirla in termine Europeo una COLF al quale va corrisposta una mercede molto più alta delle 700 mila lire che lo Stato corrisponde per l’accompagno e poi secondo la legislazione del lavoro valida anche per gli Extracomunitari prevede tutti i diritti di contribuzione, giustamente. Nella zona di Tor’ Bella Monaca le strade sono in piano e le case sono provviste di ascensore al Ponte della Nona non lo so, perché non ho mai veduto queste costruzioni comunali. Quest’altro discorso esula ma rientra sempre nell’andamento del Comune di Roma, BUONI TAXI mai visti, recatomi più volte in Via Labicana non ci sono fondi.

Questa palazzina dove abito non è stato neanche possibile istallare il telefono per ragioni ignote, il gas non c’è la situazione idrico sanitaria è pressoché inagibile. Da un’inserzione messa sul giornale per richiesta, un appartamento a piano terra Grotte Celoni (Via Casilina) non ho capito bene se una camera o due (essendo una risposta telefonica) 800 Euro al mese mi dite Voi con 1000 Euro al mese di pensione complessiva come si può vivere.
Io risiedo qui nel Comune di Genazzano dal xx/xx/2001 proveniente da Roma Giardinetti. Anche qui ho dovuto fare discussione con il Sindaco la Sig.ra Margherita Coluccini, deputatessa, per la tassa per la Nettezza Urbana, a Roma gli invalidi sono esenti da qualche anno mentre qui invece va pagata, io gli ho detto che questa è Turchia siamo nella Provincia di Roma (circa 60 Km.).
Penso che una Legge a favore degli invalidi debba valere su tutto il territorio nazionale.
Si può sapere almeno quanti bandi bisogna fare per ottenere un alloggio a canone sociale?
[...]















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13/10/2004
formula della ruota della fortuna

Chi oggi fossesi trovato alle 3.14 circa nelle adiacenze della Piramide Cestia, avrebbe senz'altro notato una ruota e una sola, cavalcata da relativo monociclista a sua volta sovrastato da relative trecce rasta, attraversare in moto non rettilineo ne' uniforme ma indenne la pioggia e il traffico di roma, che in quello spazio e in quel momento provocavano il raggiungimento di un picco di nevrosi collettiva pari a 3,14 e rotti decibel di scivolosita'.
Onde deducesi rapporto ruota/culo = pianto greco.
A conferma di cio' si ricorda che il rapporto costante tra una circonferenza e il suo diametro si avvicina molto al valore del rapporto tra il perimetro della Piramide di Cheope e il doppio della sua altezza.





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10/10/2004
sequestrati gli hard disk dei server Indymedia

l'attuale porta-voce di Alleanza Nazionale, ex-presidente della commissione di vigilanza della Rai, il post-fascista Marilù Landolfi, è stato tra i primi a commentare, con soddisfazione, la notizia. Tra i secondi, i poliziotti indagati per i pestaggi di Genova 2001.


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07/10/2004

Si sa, i datori danno, i prensili prendono, e se troviamo datori avari tra i danteschi dannati, tanti prensili distratti diventano pensionati pentiti. intanto i dottori si dotano, mentre i pensili ci pensano, i datteri si datano, les pences y pantalent, il daino si da’, il pagano non paga, i pii pigliano, i doppiati dopo, i pianti prima e il dopato dipende. del resto e’ tutto incerto, provvisorio nell’enorme contratto sociale atipico che vincola e c’ìncula, volenti e volubili, congiuntive e nubili, moderati neonati e oltranzisti tintoisti. pure l'autunno e’ a scadenza e precario, sette o ttobre e a roma fa caldo, ancora si fa il bagno almare, l'estate e' stata prorogata, per ora la gatta che ha una macchia nera sul muso e' una vecchia che ronfa sotto i raggi del sole, come e' bello sognare abbracciato con lei.

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