io sottoscritta g. carmela nata a il chiedo cortesemente la vostra attenzione per la mia situazione.
sono appoggiata a casa di mia madre la quale paga regolarmente l'affitto ma l'appartamento e' senza riscaldamenti ed umido chiaramente ho i bambini che mi stanno sempre male e vivono in pieno disagio.sono tre anni che ho fatto domanda per casa ma la mia posizione e' sempre la stessa.ora se parliamo di diritti perche' si continua ancora a dare le case agli sfrattati i quali se hanno lo sfratto non per morosita significa che possono permettersi di pagare un affitto ?le case del comune non sono per le famiglie bisognose?vivo sola con due bambini ed essendo donna con limiti di orari,senza diploma si sa' il mio stipendio massimo che puo' raggiungere sono circa 700,00 euro al mese.come potrei prendere un appartamento in affitto?a chi posso rivolgermi per far valere i miei diritti non solo di cittadino ma qui' si parla di diritti dell'essere umano
vi ringrazio per la cortese attenzione
& special guest:
camilla al basso
- Venga un po,iei!*
Sì lei, per cortesia,
Poeta, chi è?
Etimologia
dice: un Re
Operaio, superbo
facitore di Versi,
Carpentiere del verbo
innalza Discorsi,
Creatore esteta,
dà l'a alla Zeta -.
e 'l Poeta (i spirato)
compose Parole
in Risposta al quesito:
- se lei proprio vuole
sapere chi sono,
cinque cose dirò
(le chiedo perdono),
anzi le scriverò.
per primo: un Pollo,
ma su bel piedistallo.
secondo, un Puledro:
mazzetta e scalpello,
di fronte e di retro
smartello e cancello.
terzo, d'antica età
cerco il Pomo dorato
che adamo tentò
e che eva ha fregato.
quarto: un Poraccio
uomo+calcinaccio.
cinque, un Putto
saccente codardo,
mi dolgo di tutto,
rido mentre vi guardo,
signori e lettrici
che il foglio scrutate
e le tamerici
ognor annusate.
deh, se quinto è il dito,
la mia mano ha finito -.
* dal v. ποιείν
pioveva tanto, su tutto il mondo, ma tanto tanto, come mai aveva piovuto. Non smetteva più di piovere, non smise più. Sembrava che una gigantesca doccia volesse distribuire sulla terra l'intera riserva d'acqua degli Oceani, distillata, evaporata e ricondensata per chissà quale rivoluzione climatica, o collisione meteorica, o follia lunatica. O forse era la prova muscolare di un dio monocratico, sbottato per l'ultima goccia versata da chissà quale empia bestiola, un despota feudatario che d'improvviso avesse deciso di trasformare in risaia il suo lotto preferito. Fatto sta che, al settantasettausendesimo mese di ininterrotto diluvio, il livello del mare raggiunse anche l'ultima cima dell'Everest, e un merluzzo iniziò ad interessarsi alle strambe incisioni di certe targhe d'acciaio. A quel punto la specie animale più letale, l'uomo, peraltro già raggiunta da avviso di garanzia come responsabile di precedenti crimini contro la biosfera, era quasi del tutto estinta, o latitante. Erano rintracciabili, monitorati con microchip appositamente inseriti sottopelle, solo alcuni esemplari: una selezione di dodici nuotatori olimpionici adattati all'ambiente subacqueo grazie a protesi branchiali realizzate dalla Nasa, sei velisti giramondisti provvisti di cambusa autoricaricabile brevettata (1 tonno pescato ogni 100 scatolette gettate in mare, appese a lenze), due incantevoli pescatrici di perle polinesiane e infine uno splendido pippobaudo adulto, ben protetto nel talamo di una gelosa ippopotama, improvvisata mamma adottiva. Di questo sconvolgimento epocale, tuttavia l'equilibrio eco-etico-estetico-esterrefattico del geoide non sembrava troppo soffrire: il Pianeta Azzurro diventato di un bluemarine vellutato, niente più sete e carestie, nel complesso l'orbe tuttacqueo appariva meno terribile, seppur orbo dell'attività purificatrice di deliziose bloggeresse e degli operatori ecologici dell'AMA. Gli stati sovrani si erano sciolti, fondendosi in un unico stato liquido in cui era completamente libera la circolazione di merci, individui, correnti politiche, religiose e filosofiche: l'effetto immediato fu la scomparsa degli scontri a fuoco. L'inaffondabile Joschka Fischer (dimenticavamo che era sopravvissuto anche lui), da navigato ex68ino intravide in tutto ciò le fondamenta reali e razionali della sognata Rivoluzione, e in forza del proprio nome si autoproclamò Minestro della Pesca, nessuno ostante. Nell'immaginario collettivo le colonne d'Ercole vennero trasformate in leggendari coralli di pregio, Noè promosso al grado di profeta, l'Odissea e il Portolano imposti come testi scolastici già dalle elementari, la Sirenetta sostituì Cenerentola nei sogni di ogni girino. Mare magnum non fu più un modo di dire ma un'evidenza tangibile. Senza più barriere né confini navigare in rete, un'attività paradossale un tempo distintiva di pochi eccentrici, si impose come la condizione più naturale del mondo animale: così semplice e spontanea, così necessaria, che per connettere non servirono più i computer.
prima o poi arriva il post in cui l'esibizionista che tiene un blog da' sfogo al bisogno di parlare a tutti dell'ultimo libro che ha letto, che sta leggendo o che leggera'. io sto leggendo Questo libro ti salvera' la vita di A.M. Homes, e dopo leggero' senz'altro Questo libro cambiera' la vostra vita, di Lillo & Greg. Sono due libri intelligenti, scorrevoli e stimolanti che consiglio, sul serio. Non parlo invece dell'ultimo che ho letto, perche' e' un libro cui tengo veramente. Sopravvivrete lo stesso tutti e quattro, spero.
che tempo strano
un amore a milano
un marziano a marsciano
un corto divano
la giornata grigia
la folla litigia
l'impiegata ligia
ma non calli pigia
il regolamento
ci chiude in convento
non che mi lamento
però il sentimento?
chi tace acconsente
p. disse equamente
ritorna un mi in mente
parte il cip io presente
che tempo strano
poi ricominciamo