26/10/2003

Freddo. Faff-redd-ino. F-fo fortuna f-fra un po’ arriva la piccola estate, l’estate di san martino. l’indian summer. der altweiblicher Sommer, la chiamano i tedeschi di campagna, quelli ignoranti: l’estate della vecchietta. sporchi maschilisti. In ef-fetti, oggi già c’era un bel solicello caldo. per la verità, la cris peggiore sembra passata, aria di disgelo. Dopo un bel po’ che vedevamo il mare da lontano, così gelido, ci siamo andati. lunga partita a bocce sulla sabbia tiepida, che diventava calda. Sarà la primavera delle tardone, oppure l’effetto serra combinato con quelli topo in gabbia e isola deserta. vedremo, poi. le indagini proseguono, giungeremo ad una conclusione non affrettata, speriamo, non fredda, soprattutto.

postato alle ore 14:52 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1    26 Ottobre 2003 - 16:55
 
il riscaldamento è un grosso problema. Io ero brava a giocare a bocce... avrei vinto io! :)
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#2    26 Ottobre 2003 - 18:39
 
perché "eri"? a giocare a bocce si migliora con gli anni
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#3    27 Ottobre 2003 - 10:25
 
bocce, boccette, biliardo...uhmmm...mai stati il mio forte, troppa precisione , millimetrica direi. Il freddo neppure e' mai stato il mio forte. Punta del naso , piedi e mani costantemente gelati per tutto l'inverno. Oddio, si inizia il tormento!!!
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